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Centenario delle attività di Atletica Leggera delle Fiamme Gialle

Roma, 7 dicembre 2021

Martedì 7 dicembre, presso la “saletta conferenze” del Museo Storico, alle ore 15:30, presente il Presidente del Museo Storico del Corpo, Gen.C.A. (ris) Flavio Zanini, è stato presentato il libro del Ten. Col. Gerardo Severino dedicato allo “Scudo Nelli”, nel Centenario della prima partecipazione dei nostri atleti marciatori alla Gara di Marcia a Squadre che ne portava il nome.

Alla cerimonia sono intervenuti il Comandante in Seconda del Corpo, Gen.C.A. Giuseppe Vicanolo, il Gen.C.A. Carlo Ricozzi, Ispettore per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza, il Gen.D. Gianni Gola, Presidente Onorario dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle e Presidente Onorario Fidal, il Gen.B. Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle e il Gen.B. (ris) Angelo La Neve, Presidente Sezione A.N.F.I. Atleti Fiamme Gialle.

Il Comandante del Centro Sportivo, Gen.B. Flavio Aniello, nel descrivere i contenuti del libro ha sottolineato che: «I meriti ascrivibili all’opera del Ten. Col. Severino, consistono nell’aver mirabilmente restituito le vere origini della denominazione di questo importante ed ambitissimo trofeo sportivo del primo decennio del secolo scorso, nell’aver dato un quadro di insieme dello sport italiano di quel periodo, ancora embrionalmente agonistico perché compresso e sacrificato dai due grandi eventi bellici, e nell’aver sapientemente descritto le origini e lo sviluppo della prima importante affermazione agonistica della Guardia di Finanza, che costituì la base per la poderosa cavalcata di risultati e successi che arrivano fino ai nostri giorni».

Nell’occasione è stata consegnata al Gen.C.A. (ris) Flavio Zanini, da parte del Finanziere Lorenzo Patta, campione olimpico di Tokyo 2020 nella staffetta 4x100, a sua volta ricevuta, in una sorta di passaggio di testimone, dal Procuratore della Repubblica di Pordenone, dott. Raffaele Tito, per la successiva esposizione presso lo stesso Museo Storico, la prima medaglia olimpica delle Fiamme Gialle, conquistata da suo padre, Ten. Michele Tito, nel 1948 a Londra, quale componente della staffetta 4x100 m.

La figura del campione olimpionico Michele Tito è stata illustrata dal Gen. Parrinello, il quale ha brillantemente ricostruito i momenti decisivi che consentirono alla staffetta italiana di conquistare la prima medaglia olimpica delle Fiamme Gialle.

I momenti commemorativi, che ricadono significativamente all’indomani delle brillanti prestazioni olimpiche di Tokyo, hanno visto la presenza, oltre che del campione olimpico Lorenzo Patta, anche di alcuni ex atleti delle Fiamme Gialle, tra i quali Sandro Bellucci, bronzo nella marcia a Los Angeles 1984 e Patrizio Parcesepe, allenatore dei due ori olimpici (sempre a Tokyo 2020) nella marcia Palmisano e Stano.

All’evento hanno partecipato anche i nipoti dello scultore Mario Nelli, ideatore della “Gara di Marcia a Squadre” nonché titolare della celebre Casa d’Arte fiorentina alla quale si deve, nel 1919, la coniazione del prestigioso “Scudo”, realizzato attraverso la fusione dei cannoni nemici, così come fu fatto per i celebri “Bollettini della Vittoria”.

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