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Al Vittoriano la mostra "Lessico italiano. Volti e storie del nostro Paese"

Roma, complesso del Vittoriano, 20 giugno - ottobre 2019

Da giovedì 20 giugno e fino al prossimo ottobre sarà possibile visitare la mostra “Lessico Italiano, volti e storie del nostro Paese”, allestita presso il complesso del Vittoriano, aperta al pubblico a partire dalle ore 9.30 e con ingresso libero. La mostra rientra in un progetto volto a diffondere la conoscenza dell’immenso patrimonio della nostra cultura e a ricordare agli italiani la propria identità culturale, valorizzando proprio il Vittoriano quale luogo identitario dell’italianità. Il Presidente della Repubblica e le alte cariche dello Stato hanno visitato in anteprima la mostra mercoledì 19 giugno: una data significativa, questa, perché, in seguito all’emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 1 del 19 giugno 1946, il tricolore è stato adottato quale bandiera nazionale. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), promotore dell’evento, ha coinvolto le principali istituzioni pubbliche a dare un proprio contributo alla manifestazione. La Guardia di Finanza, quindi, ha esposto due cimeli rappresentativi della storia del Corpo: una tromba con drappella originale del 1934 e un cappello alpino, indossato dai finanzieri nella stessa epoca, concessi in prestito dal Museo Storico. In particolare, la drappella è uno dei sei esemplari originali consegnati il 5 luglio 1934 – all’epoca festa anniversaria del Corpo – dal Principe Umberto di Savoia ai trombettieri della fanfara della Legione Allievi, presso la Caserma “Vittorio Emanuele III”, l’attuale Caserma “Piave”, sede del Comando Generale. La drappella di forma quadrata è intessuta in seta, con frange in canutiglia d’oro e d’argento. Sul recto vi è raffigurata un’aquila su cui campeggia lo scudo di casa Savoia; sul verso vi è raffigurata un’aquila che sovrasta il fregio del Corpo. Dai quattro angoli si dipartono le lingue di fiamma color giallo-oro, da cui derivano le fiamme gialle indossate sulle uniformi dei finanzieri sin dal 1875. Le stellette, invece, furono applicate sulle stesse fiamme nel 1907. Il cappello alpino, del modello in uso negli anni ’30, era indossato dagli stessi trombettieri che ricevettero le drappelle.

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