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al Valore Civile

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D. P. del 19 maggio 1954:

«In occasione della violenta alluvione abbattutasi sul Polesine il Corpo della Guardia di Finanza  si prodigava arditamente per giorni e notti, in soccorso delle popolazioni colpite dalla immane  sciagura, avvalendosi di tutte le forze e mezzi disponibili per l'espletamento della sua nobile missione.

Anche quando ogni tentativo di soccorso appariva, per l'impeto delle acque irrompenti, impresa disperata, i finanzieri di terre di mare, non curanti del rischio gravissimo, non esitavano ad affrontare a bordo di fragili unità l'impari lotta, per recare, ovunque fosse necessario, aiuti e soccorsi, per assicurare i rifornimenti, per facilitare le operazioni di sgombero e di smistamento dei profughi e per collaborare con le altre forze preposte all'ordine pubblico. Si guadagnava, per il comportamento dei suoi gregari, la gratitudine e la riconoscente ammirazione del Paese».

Polesine, novembre 1951.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D. P. del 28 giugno 1956:

«Fedele ad antico retaggio di dedizione al Paese e di operante solidarietà con le popolazioni colpite dalla sciagura, la Guardia di Finanza interveniva, con immediata azione di reparti locali e con successivo impiego di colonne appositamente attrezzate, nella generosa gara volta a dare soccorso a regioni per lungo periodo flagellate da eccezionali intemperie.

In volontario, fervido slancio di abnegazione ed in condizioni che esigevano consapevole spirito di sacrificio, comandanti e gregari si prodigavano ininterrottamente in lotta contro gli elementi, sbloccando località isolate, trasportando malati e feriti, recando rifornimenti, con la presenza e con l'aiuto soccorrendo ovunque fossero vite da salvare, sofferenze da lenire, avversità da vincere.

Al silenzioso operare dei propri uomini ancora una volta legava l'affetto riconoscente della Nazione».

Italia centro meridionale, febbraio marzo 1956.

 

Medaglia d'argento al valore civile concessa con D.P. del 18 maggio 1964:

«Ufficiali, Sottufficiali e Militari del Corpo della Guardia di Finanza, si sono prodigati, senza soste e oltre ogni limite, tra insidie e difficoltà innumerevoli, nel soccorrere le popolazioni colpite dal disastro del Vajont. Il Corpo della Guardia di Finanza ha così confermato, ancora una volta, le sue nobili tradizioni di incondizionato attaccamento al dovere, di generoso sprezzo del pericolo e di eroica abnegazione».

Vajont, ottobre 1963.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D. P. R. del 19 dicembre 1967:

«In occasione delle alluvioni abbattutesi con estrema violenza su vaste zone del territorio nazionale, il Corpo della Guardia di Finanza si prodigava, senza risparmio di energia, per contenere le conseguenze dell'immane disastro, accorrendo ove maggiore era il pericolo ed offrendo ripetute testimonianze delle sue tradizionali virtù di abnegazione.

Tra le insidie delle acque irrompenti e dilaganti ed in situazioni rese ancor più difficili dalle proibitive condizioni atmosferiche, gli appartenenti al Corpo si prodigavano in una incessante opera di soccorso che consentiva il salvataggio di migliaia di persone e il recupero di ingenti quantitativi di materiali, suscitando l'ammirata riconoscenza del Paese».

Autunno 1966.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P. del 25 maggio 1982:

«In occasione del violento sisma abbattutosi sull'Irpinia e la Lucania, il Corpo della Guardia di Finanza interveniva con uomini e mezzi in favore delle popolazioni colpite prodigandosi con abnegazione, perizia non comune ed eccezionale senso del dovere in un'opera di soccorso generosa ed instancabile, nonostante le incombenti situazioni di pericolo e le innumerevoli difficoltà. Luminosa testimonianza di valore e di efficienza a conferma, ancora una volta, delle sue nobili tradizioni».

Sisma Novembre 1980.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P.R. del 13 maggio 1993:

«Sempre pronti a dare la vita per l'altrui incolumità, i Militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza si sono prodigati, con generosità sacrificio e altissimo senso di umana solidarietà, nel sottrarre alle insidie della montagna migliaia di vite umane. Gli innumerevoli interventi compiuti, con umiltà e coraggio, in estrema lotta contro il tempo, le asperità del terreno e le avversità atmosferiche, hanno arricchito la mirabile tradizione di valore e di abnegazione del Corpo della Guardia di Finanza, imponendosi, ancora una volta, alla ricompensa della Nazione».

Territorio nazionale 1965 1992.

 

Medaglia d'oro al valor civile concessa con D. P. R. del 15 maggio 1995:

«In occasione della violenta alluvione abbattutasi su Piemonte ed Emilia Romagna, che causava vittime ed ingentissimi danni, il personale della Guardia di Finanza, dando prova ancora una volta di elevatissima professionalità, di encomiabile spirito di sacrificio e di incondizionato impegno, interveniva con uomini e mezzi in soccorso delle popolazioni colpite e, prodigandosi con immediatezza, efficacia e sensibilità in un'opera generosa ed instancabile, garantiva il graduale ritorno alla normalità in ottimali condizioni di ordine e di sicurezza pubblica».

Novembre 1994.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P.R. del 13 giugno 1997

«Nel corso di oltre un secolo, dando prova di elevatissima professionalità di eccezionale abnegazione e di encomiabile spirito di sacrificio, il Servizio Navale della Guardia di Finanza operava con uomini e mezzi in acque territoriali ed internazionali, prodigandosi con grande coraggio e sprezzo del pericolo nei compiti di polizia finanziaria, marittima, di assistenza e di soccorso.

Gli innumerevoli atti di valore e di solidarietà umana, spinti spesso sino all'estremo sacrificio, sono preclara testimonianza dell'incondizionato impegno profuso e hanno suscitato ancora una volta l'ammirazione e la gratitudine della Patria».

1862 1997 Territorio nazionale ed Estero.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P.R. del 3 giugno 1998:

«In occasione del violento sisma che interessava vaste zone dell'Umbria e delle Marche, causando vittime e ingentissimi danni, il Corpo della Guardia di Finanza interveniva sin dalle prime ore con uomini e mezzi ed offriva la propria generosa opera nelle ardue e rischiose operazioni di soccorso alle popolazioni colpite.

Gli innumerevoli atti di valore compiuti, l'incondizionata abnegazione dimostrata, il prodigarsi con rara perizia e altissimo senso del dovere, l'impegno profuso con eroico civismo, nonostante il ripetersi delle scosse telluriche e le difficilissime condizioni ambientali, contribuivano a tutelare un inestimabile patrimonio storico e artistico e ad alleviare le sofferenze e i disagi delle comunità provate dal tragico evento, suscitando l'ammirazione e la riconoscenza della Nazione tutta».

Sisma settembre 1997.

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P.R. del 7 aprile 2017:

«Sin dalle prime ore del verificarsi dei tragici eventi sismici che hanno sconvolto il centro Italia che hanno causato numerose vittime e danni ingenti, il personale della Guardia di Finanza, in uno scenario caratterizzato dal permanente possibile crollo di edifici e dall’incessante e improvviso susseguirsi di scosse sismiche, con generoso slancio ed elevata professionalità interveniva tempestivamente in soccorso delle popolazioni duramente colpite.

L’instancabile attività posta in essere da tutte le componenti specializzate, protrattasi senza soluzione di continuità e in condizioni estremamente critiche, ha consentito di salvare numerose vite umane evidenziando l’altissimo senso del dovere e l’encomiabile spirito di sacrificio di tutti gli operatori, suscitando, ancora una volta, la riconoscenza dell’intero Paese».

2016 - Italia Centrale

 

Medaglia d'oro al valore civile concessa con D.P.R. del 10 giugno 2021:

«In occasione dell’emergenza sanitaria da COVID-19, la Guardia di Finanza, attraverso le proprie articolazioni operative, logistiche, tecniche e sanitarie, si adoperava con tempestività per intensificare l’attività di prevenzione e controllo del territorio, contrastare le possibili ingerenze della criminalità nell’economia legale, tutelare i mercati finanziari ed il mercato dei beni e dei servizi, controllare le aree doganali e supportare il Dipartimento della Protezione Civile, anche con il contributo della componente aeronavale.

La professionalità, l’estrema perizia e l’abnegazione dimostrate da tutto il personale della Guardia di Finanza hanno suscitato l’unanime riconoscenza e l’ammirazione della Nazione».

febbraio – giugno 2020 – Territorio Nazionale