Tu sei qui: Home I simboli La Bandiera di guerra Ricompense alla Bandiera di Guerra al Merito della Croce Rossa Italiana

al Merito della Croce Rossa Italiana

Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana brevetto 07/95 del 16 giugno 1995:

«In segno di viva riconoscenza e tangibile apprezzamento per la generosità dimostrata con la sottoscrizione nazionale da parte di tutti gli appartenenti al Corpo e con la partecipazione attiva alle operazioni di soccorso svolte dalle Unità della C.R.I. in favore delle popolazioni del Nord-Italia colpite dalla disastrosa alluvione del novembre 1994».

Roma 16.6.1995.

 

Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana conferita con Decreto del Presidente Generale della C.R.I. del 14 luglio 2000, al Servizio Aereo della Guardia di Finanza:

«A testimonianza dell'incondizionato e costante impegno che in oltre quarant'anni di attività ha fornito partecipazione attiva alle innumerevoli operazioni di soccorso svolte dalla Croce Rossa Italiana, prodigandosi senza risparmio di energie e suscitando unanime riconoscenza ed ammirazione».

Roma, 14.7.2000

 

Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana conferita con Decreto del Presidente Generale della C.R.I. del 8 maggio 2008, alla Bandiera di Guerra del Corpo della Guardia di Finanza:

« In segno di apprezzamento e tangibile riconoscenza per l'eccezionale senso di umanità dimostrato nelle attività di soccorso in mare dal Corpo, in stretta sinergia con le Unità della C.R.I., nel corso del quinquennio 2003-2007».

 

Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana conferita con Decreto del Commissario Straordinario della C.R.I. del 31 dicembre 2010, alla Bandiera di Guerra del Corpo della Guardia di Finanza:

« In occasione del tragico evento sismico del 6 aprile 2009 che ha sconvolto la città e la provincia de L’Aquila, il Corpo della Guardia di Finanza, confermando le antiche e nobili virtù civiche e militari, offriva immediata e fulgida prova di singolare efficienza, coraggioso altruismo e generosa abnegazione nelle operazioni di soccorso della popolazione abruzzese. Il disimpegno di personale, mezzi e infrastrutture contribuiva, in modo determinante, alla diuturna opera di assistenza e ricovero alla comunità duramente colpita. L’esemplare attività svolta, in stretta ed efficace collaborazione con le unità della Croce Rossa Italiana, l’ospitalità offerta alla cittadinanza e ai diversi Enti, l’elevato spirito umanitario dimostrato hanno riscosso la riconoscenza della popolazione e della nazione tutta, contribuendo così a rafforzare l’immagine, il prestigio e la fiducia nelle istituzioni».