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Ordine del giorno del 4 giugno

Ufficiali, sottufficiali, appuntati e guardie, domenica 7 giugno, nella ricorrenza della festa nazionale dello Statuto, Sua Maestà il Re consegnerà al Corpo la Bandiera concessa con Augusto Suo Decreto il 2 giugno 1911.

La giornata del 7 giugno deve essere indimenticabile per i Finanzieri d'Italia, perché essa è la sintesi di una grande e nobile aspirazione, la consacrazione delle alte benemerenze del Corpo, il tributo reso ai prodi predecessori che generosamente versarono il loro sangue nei difficili cimenti del patrio riscatto.

Lo rammento a voi l'alto significato di quest'atto del Nostro Re; voi ricordate che, in possesso del simbolo glorioso e sacro della unità della patria italiana, dovete, ora e sempre, ispirare le vostre azioni ai più elevati sentimenti onde si adorna il cittadino esemplare, il valoroso soldato italiano.

Sia la vostra Bandiera il faro luminoso che vi guidi in ogni impresa, e sia bello e santo per voi dare all'occorrenza anco la vita per la gloria del Corpo, per il bene inseparabile del Re e della Patria.

Ricordate con orgoglio e gratitudine i vostri compagni d'armi, che tanto hanno fatto per preparare quest'ascesa gloriosa al Corpo; e se mai avvenga, nelle dure prove del vostro servizio, materiato di abnegazione e di sacrificio, che stia per venire meno la vostra fede, richiamate alla mente la CARA E BENEDETTA VOSTRA BANDIERA, e proseguite, confortati e sicuri, nella via dell'onore e del dovere: unica aspirazione di ogni nobile esistenza.

Ufficiali, sottufficiali, appuntati e guardie,

Sventoli al sole radioso il santo vessillo; parlino quei colori ora e sempre alle vostre anime generose e forti - con le ispirazioni e gli effetti delle virtù onde la Patria sta e si augusta - ed erompa dai nostri petti il grido gagliardo che dica alle genti d'Italia il palpito delle nostre anime riconoscenti e devote: VIVA IL RE.

Dato a Roma, il 4 giugno 1914.

Il Maggior Generale
COMANDANTE GENERALE 
O. ZAVATTARI