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Tenente Giuseppe Pollo

Ricerche storiche e biografia realizzate dal Maggiore Gerardo Severino

TenenteGiuseppePolloNato a Torre del Greco (NA) il 15 febbraio 1909, figlio di Giuseppe e di Colomba Gaglione, Giuseppe Pollo si arruolò nella Regia Guardia di Finanza il 31 dicembre 1935, venendo inizialmente destinato all’Albania, dove partecipò alle operazioni di guerra.

Una volta rimpatriato, venne prima trasferito alla compagnia di Lucca e dopo pochi mesi alla Stazione Naviglio di Venezia in qualità di comandante, dati i suoi trascorsi come ufficiale della R. Marina. Aveva aderito al C.L.N., come risulta dalla dichiarazione rilasciata dal Comando Volontari della Libertà del Lido di Venezia, il quale attesta che, nei giorni dell’insurrezione, il tenente Pollo fece intervenire i militari dei reparti da lui dipendenti, che già in clandestinità avevano collaborato col Comitato.

In relazione all’operato del Ten. Pollo in favore dei perseguitati per motivi razziali, che cominciò ad esprimersi in maniera più incisiva dopo il massiccio rastrellamento effettuato nella città lagunare nella notte fra il 5 ed il 6 dicembre 1943 che portò alla cattura di 150 ebrei, vi sono testimonianze sia bibliografiche che documentali, alcune delle quali individuate nel suo fascicolo personale.

Fra i documenti di un certo interesse vi è innanzitutto una dichiarazione rilasciata il 16 giugno 1944 (probabilmente trattasi di un errore, poiché è più verosimile che sia stato il 1945) dal Commissario Aggiunto della R. Questura di Venezia, il quale, a tal proposito, scrisse di lui: 
«durante il periodo della dominazione nazi-fascista, veniva spesso nell’Ufficio Politico al quale io ero addetto, chiedendomi informazioni sugli eventuali arresti o deportazioni di ebrei e perseguitati politici allo scopo di venire in aiuto degli stessi».

Alcune delle persone che ricevettero aiuti da parte del tenente Pollo rilasciarono delle dichiarazioni, nei primi mesi del 1946, per esprimere la loro riconoscenza.

In particolare citiamo la dichiarazione della signora Clara Fontanella, abitante al Lido di Venezia, Gran Viale, 22, di origine ebrea, la quale, a tal proposito scrive: «ha sempre informato me e mia madre di tutto quanto poteva interessare la nostra posizione. Egli ha accompagnato al sicuro mia madre ogni qualvolta si aveva sentore di pericolo».

Ancora più toccante è però, la testimonianza del signor Aldo Temin, di origine ebrea, abitante in Venezia, S. Marco, 569, che nella sua dichiarazione sottoscritta in data 1° febbraio 1946 ricorda come il tenente Pollo, al tempo delle persecuzioni razziali, nascose lui e suo cugino Adolfo Hanau, scampato all’eccidio di Ferrara del 15 novembre 1943 (ove perse il padre ed il fratello), tenendoli occultati per vari mesi, provvedendo a tenerli informati di tutto quanto poteva essere di loro interesse ed aiutandoli in tutti i modi possibili.

Il 20 febbraio 2006 la signora Mirella Temin, figlia di Aldo, ha riconosciuto l’autenticità della firma apposta dal padre sulla dichiarazione rilasciata sessant’anni prima .

Proprio sulla scorta di quest’ultima testimonianza il tenente Giuseppe Pollo è stato insignito, nel 2006, della Medaglia di “Giusto tra le Nazioni”.

È deceduto a Venezia il 15 agosto 1988.