Tu sei qui: Home Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo Tenente Franco Petrucci

Tenente Franco Petrucci

Ricerche storiche e biografia realizzate dal Maggiore Gerardo Severino

Franco Petrucci nacque a Montecastrilli (TR) il 3 dicembre 1938, figlio di Vittorio e di Rosa Stefanelli. Dopo aver conseguito il diploma liceale, nel 1961 fu ammesso a frequentare il 61° corso dell'Accademia della Guardia di Finanza. Nominato Ufficiale nel 1963, nell'aprile del 1965 fu destinato, come prima assegnazione, alla Compagnia della Guardia di Finanza del Brennero, con l'incarico di Comandante della Sezione Operativa.

L'eccidio di Malga Sasso

Il 9 settembre del 1966, il tenente Franco Petrucci si trovava in giro d'ispezione presso il Distaccamento della Guardia di Finanza di Malga Sasso. Alle ore 11.15, mentre si trovava nell'ufficio del comandante del piccolo reparto, l'ufficiale rimaneva gravemente ferito in seguito ad una violentissima esplosione di una bomba ad alto potenziale collocata fraudolentemente nei locali della casermetta. Lo scoppio causava la morte sul colpo del vicebrigadiere Eriberto Volgger, comandante del reparto e del finanziere Martino Cossu, mentre rimasero feriti più o meno gravemente altri militari in forza al Distaccamento.

Trasportato presso l'ospedale di Vipiteno in condizioni disperate, il tenente Petrucci cessò di vivere il successivo 23 settembre, in seguito alle gravissime ferite riportate. L'attentato risultò essere opera dell'organizzazione separatista sudtirolese Befreiungsausschuss Südtirol (BAS), in italiano, Comitato di liberazione del Sud Tirolo. Scopo del movimento era, infatti, la secessione dell'Alto Adige dall'Italia e la riunificazione al Tirolo e all'Austria. Per tale atto furono imputati quattro terroristi sudtirolesi, Georg Klotz, Richard Kofler, Alois Larch e Alois Rainer, assolti in primo grado per insufficienza di prove dall'accusa di aver provocato la strage, ma condannati, ad eccezione di Georg Klotz, nel processo d'appello, sette anni dopo. Franco Petrucci fu riconosciuto "Vittima del terrorismo" con D.P.R. in data 29 marzo 2010 e, con decreto rilasciato dal Capo della Polizia, gli è stato concesso lo status di "Vittima del Dovere".

La sua perdita valse alla Guardia di Finanza il conferimento del "Vittoriano d'Oro", un alto riconoscimento concesso il 4 novembre del 1966 da parte del "Gruppo Medaglie d'Oro" di Roma, in ricordo dei caduti subiti dal Corpo, in quello stesso anno, nella durissima lotta al terrorismo.

La sua salma riposa nel cimitero di Montecastrilli (TR).

Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, con proprio decreto in data 5 marzo 2013, ha conferito la Medaglia d'Oro al Merito Civile "alla memoria" del tenente Franco Petrucci, con la seguente motivazione:

«Impegnato nel controllo del territorio al fine di contrastare l'evasione fiscale, non si sottraeva all'attività di repressione degli atti di terrorismo compiuti contro l'Italia negli anni 1950/1970. In una di queste circostanze veniva barbaramente trucidato in una vile e proditoria azione terroristica, sacrificando la vita ai più nobili ideali di legalità ed amor patrio.

Esempio di elette virtù civiche e di altissimo senso del dovere, di cui è bene che non si spenga la memoria e venga tramandato ai posteri il ricordo. 1950/1970 Bolzano».

« giugno 2017 »
giugno
lumamegivesado
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930